GDC 2011: Live Report Day #1

Giorno #1
Se si puo’ definire ‘bella’ una citta’ popolatada disgraziati e derelitti che vegetano barcollando come zombies per le strade mendicando spicciolie rovistando tra la spazzatura, allora San Francisco e’ davvero una bella citta’.

In netto contrasto con la condizione pietosa di tanti (troppi) indigeni, ecco il popolo dei geek e dei nerds fare orgoglioso sfoggio del giallo e sfavillante badge GDC … segno distintivo del gotha del videogame mondiale, radunato qui alla Game Developers Conference.
Cinque giorni di conferenze, workshop, incontri, business, sharing culturale e tecnologico sul pazzo mondo del videogame per console, pc e smartphone.
Sono arrivato il secondo giorno, martedi’, giusto in tempo per godermi un simpatico happy hour organizzato da IGDA (international Games Developers Association) e sponsorizzato da Autodesk. Ingresso strettamente ad invito riservato agli associati IGDA, braccialetto personalizzato, free drinks, atmosfera cool, luci soffuse, musica a basso volume, ideale per poter conoscere in tempi record decine di partecipanti, tutti giovanissimi e dallo stile inconfondibile.
Provenienti da ogni angolo del pianeta, giovanissimi geeks e nerds condividono i loro sogni, le loro passioni, i loro progetti di gaming, esaltandosi con l’ultimo trailer di Battlefield visualizzato sullo smartphone o condividendo le proprie esperienze e gli ultimi test di giochi sviluppati per iPad.
Quasi tutti maschi tra smanettoni, 3D artists, software developers. Le poche ragazze si presentano come Game Designers.
Ognuno di loro ha qualcosa da raccontare e da proporre, l’atmosfera e’ elettrica.
[continua...]






