
Il prossimi 3 anni verranno ricordati come l’avvento dei Digital Wallet ossia la trasformazione dei nostri ordinari portafogli/portamonete dove tenevamo tutte le nostre tessere, soldi, carte di credito, documenti e quant’altro di spiccia utilità in oggetti virtuali contenuti nel nostro smartphone.
Ma perché? Perché questo mercato è cosi importante? L’introduzione dei Digital Wallet oltre a cambiare le carte in tavole per molti player storici come MasterCard, Visa, American Express, aprirà le porte ai servizi di pagamento mobile direttamente anche a banche come Citi, sistemi di pagamento online come PayPal, Amazon, Apple e Google ma anche tutte quelle grosse realtà commerciali, specialmente nel settore della grande distribuzione.
Il funzionamento dei Digital Wallet è garantito da una semplice tecnologia chiamata NFC (Near Field Communication). Un sensore di vicinanza con un identificativo univoco, permette di riconoscere uno specifico terminale (smartphone) e di conseguenza tramite una specifica App nel device di interagire con i sistemi di pagamento del negoziante.

Così, in poco tempo potremmo smettere di uscire con il telefono in una mano e il portfoglio nell’altra, perché le due cose convergeranno.
Nello Smartphone avremmo le nostre carte di credito con le quali decidere cosa pagare e come, potremo spedire e ricevere soldi da amici e familiari, gestire le nostre tessere di riconoscimento e coupon commerciali, raccolte punti, rewards programs e allo stesso tempo analizzare e controllare le spese in tempo reale e sapere se stiamo sforando i nostri budget mensili.

I vantaggi dei Digital Wallet sono molteplici per il consumatore, oltre a quello di avere tutto nel proprio telefono.
Sarà cosi molto più facile pagare nei locali, entrare nella metropolitana, fare la spesa, suddividere il conto della pizzeria con tutti i presenti, monitorare in tempo reale la vostra disponibilità economica, ecc…
Diventerà anche più semplice condividere con i propri amici e conoscenti quello che fate, dove andate e cosa comperate perché il digital wallet include anche un altro fattore importante: auto-tracking.
Con la diffusione a breve di device dotati di NFC e dell’uso dei prodotti D-Wallet, quello che normalmente adesso avviene con piattaforme come Foursquare, Gowalla, Google Offers, Yelp e Facebook place, ovvero condividere la posizione in cui ci troviamo, conoscere i luoghi più frequentati, verificare pareri e rating di locali e ristoranti, ecc… sarà fatto in automatico tramite il nostro Digital Wallet.

In pizzeria, il commerciante vi invierà la richiesta di pagamento direttamente sul vostro device e con un click potrete facilmente dividere il conto con i vs amici senza impazzire.
Ma anche se questi vantaggi sono molto per gli “smartphone addict” in realtà questo nuovo scenario coinvolgerà molto di più la “Siura Maria” perché si sa, quando si parla di soldi e di risparmiare, tutti imparano qualunque cosa e subito.
La Siura Maria potrà fare la spesa molto più semplicemente ottimizzando non solo il resto in monete, la praticità di non trasportare contanti ma anche massimizzando il proprio risparmio avendo la certezza di “scontare” tutti i suoi coupon e reward program che il suo marchio della grande distribuzione gli offre. Questo perché, tracciando chi acquista, cosa acquista, dove acquista e con che frequenza e quanto spende, le grandi distribuzioni pagheranno a peso d’oro queste informazioni con reward programs o con sconti.

Le GDO avranno cosi un tracciato del mercato in tempo reale, ottimizzando al massimo i propri magazzini, rifornimenti e analisi di mercato. Sarà più facile, proprio perché il canale Brand – Consumatore diventerà 1 to 1, comunicare e fare marketing diretto non richiederà intermediari (Radio, TV o Web).
The Big Race
Perché si parlerà di Guerra dei Digital Wallet? Perché la posta in gioco è alta, la più alta di tutti i recenti digital business.
Non parlo solo di % sulle transizioni come hanno sempre trattenuto banche e Brand di carte di credito ma del fattore dati e tracking delle persone, senza dimenticare che questo sistema permetterà in parte l’entrata nel mercato, come ho accennato in precedenza, anche di altre realtà fino ad ora distanti dal business dei pagamenti.
Ecco perché rumors attendibili danno anche Apple in gara con l’integrazione nel suo iOS di un proprio NFC Digital Wallet. In breve tempo realtà come Telecom, Enel, Vodafone, le banche, le grandi multi-utility ed i Brand GDO realizzeranno il loro Digital Wallet in quanto la tracciabilità e lo studio comportamentale del consumatore cambieranno radicalmente il nostro modo di far marketing una volta per tutte.
Benvenuti nel vero web 3.0, ovvero quando la digital e la physical interaction saranno un tutt’uno.






