
I codici QR sono da un lato indubbiamente un ottimo strumento di collegamento tra oggetti reali e mondo digitale ma allo stesso tempo per via di una mancanta strutturale integrazione nei sistemi operativi dei mobile device soffrono ancora di scarsa diffusione e di conseguenza di poco sviluppo di soluzioni che li adottano.
Nonostante questo, in attesa della diffusione dei sistemi di NFC che andranno probabilmente a sostituire i QRCode, il comunque di Tarquinia (RM) ha realizzato un interessante mappatura dei proprii monumenti, palazzi e beni architettonici/storico-culturali tramite segnaletica dotata di QR Code.
A ciascun QRCode sono state collegate pagine web informative di pubblica utilità e video anche per i non udenti.
Avevo già accennato in vari post precedenti di come il desolato mercato digital dedicato al Turismo in italia (nonostante il patrimonio immenso ed il flusso turistico pressoché costante) non offra grandi spunti e casi di progetti innovativi in tale senso, spesso non determinati dalla mancanza di competenze nel settore ma dalla totale inadeguatezza dei committenti nel gestirle ed anche nella scarsa disponibilità di fondi.

Il progetto di Tarquina QRCode nonostante sia un servizio elementare e non offra integrazione con i social network ( che mi permetta di sapere quali persone dei miei amici hanno già visitato la città, dove sono andati e quali destinazioni mi consigliano), rappresenta comunque un caso interessante che dovrebbe essere diffuso in tutte le località italiane (invece di cestinare milioni di euro in pseudo portali italia.it).
Sarebbe ancora più interessante poi se tali sistemi segnaletici fossero dotati già di sistemi NFC considerato a l’imminente invasione del mercato, così da semplificare al massimo il modello di UX.
Il progetto è stato realizzato da Skylab Studios






