Il futuro appartiene ai curiosi
Tiziano Luccarelli
Integro processi di User Experience Strategy e Business Modeling, focalizzando le attività su tutto quello che un Cliente tocca, ascolta e vede di un'azienda o di un singolo progetto. - Linkedin Profile

La prima volta che incontrai Kickstarter era Marzo 2010. Fui attirato da un progetto da finanziare chiamato Trade School. Guardando il video fui pervaso da un grande senso di fiducia e speranza. Non saprei spiegarvi il motivo, ma mi emozionò. Di seguito il video che fu caricato per campagna di raccolta fondi.

Materialmente, un luogo dove scambiare la propria conoscenza e ricevere in cambio quella di altre persone. Un baratto che, se volessimo usare la concezione di Dante, ci emancipa dalla condizione di “bruti”.

Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza. (Dante Alighieri, Divina Commedia, Inferno XXVI, 119-120)

Ogni volta che apprendo qualcosa di nuovo sento una scarica di adrenalina. Credo sia una sensazione diffusa, che ci spinge naturalmente al miglioramento.

Oggi, leggendo Mashable, scopro che una nuova startup prende questo concetto e lo trasforma in un modello di business. Certo, non è il baratto. Tantomeno qualcosa di fortemente innovativo. Un nuovo modo, però, per trovare e frequentare corsi.

SkillShare si propone al mercato con un obiettivo molto alto. Rendere l’educazione democratica in U.S. e fare in modo che gli studenti possano avere un’educazione senza ricevere anche in allegato un mutuo ed un debito che dovranno pagare per anni. Personalmente non credo che questo possa essere un obiettivo facilmente raggiungibile, sopratutto per la struttura del mondo del lavoro che richiede, anche in US, “il titolo” come elemento determinante. Ma le cose potrebbero cambiare a lungo termine.

skillshare

Quello che mi attira è la possibilità di trovare, in maniera veloce e comoda, corsi da frequentare oppure persone interessate a frequentare un corso che mi vede come insegnante. SkillShare si definisce in questo modo:

Skillshare is a community marketplace to learn anything from anyone. We believe that everyone has something they want to learn and something they can teach to others. Our platform helps make the exchange of knowledge easy, enriching, and fun.

La piattaforma è creata molto bene. Non parlo sono dell’aspetto tecnico, encomiabile. L’esperienza delle due tipologie di persone interessate, insegnanti e studenti, è curata nei dettagli.

Per gli insegnanti è possibile trovare handbook con consigli, testimonianze di altri insegnanti ed aule dove tenere le proprie lezioni (offerte da altri iscritti alla piattaforma).

skillshare teachers

SkillShare trattiene dal costo del corso il 15% come commissione, automaticamente via PayPal ogni volta che un iscritto paga.

Ossevando i corsi a disposizione, pare evidente che la piattaforma cominci ad essere usata sopratutto da persone oppure società che normalmente si occupano di formazione. Per loro è un servizio aggiuntivo, naturalmente, che sono disposti a pagare per trovare più iscritti.


Tornando al progetto Trade School, oggi ho appreso che esiste anche a Milano grazie a tre progettisti indipendenti, di base a Milano ma provenienti da diverse zone d’Italia e focalizzati su differenti aree del design: Danila Pellicani designer del prodotto, Serena Schimd designer di interni, Alessandro Contini interaction designer.

tradeschool milano

Sono molto felice e proverò a parteciparvi.


Immagine di copertina: Fireman’s School – demonstrating magneto (LOC) su Flickr.com


Tiziano Luccarelli
Tiziano Luccarelli
Pubblicato il 22-01-2012
Category: Business Model

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